Russi

Escursioni in partenza da Lido Adriano

Il vivace centro agricolo-industriale di Russi ha origini che si perdono nella notte dei tempi. Il ritrovamento sotto il piano di calpestio della Villa Romana di due tombe ad inumazione - databili tra fine VII e inizio VI secolo a.C. - costituisce la più antica testimonianza di genti non etrusche stanziate in Romagna a partire dal VII secolo a.C. 

Cosa visitare

A fianco del Municipio sono rimaste le tracce più emblematiche del passato medievale di questa cittadina: il mastio e due torrioni dellaRocca, fatta edificare nella seconda metà del Trecento dal signore di Ravenna, Guido da Polenta. Il fortilizio, oggi sede del Museo Civico , rivestì un ruolo molto importante, tra Medioevo e Rinascimento, nelle lotte tra Faenza e Ravenna per la supremazia nel territorio romagnolo.

E' piacevole passeggiare nelle vie del centro, dedicando una visita ai notevoli edifici religiosi di costruzione settencentesca e all'ottocentesco Teatro Comunale. Sulla centrale Piazza Farini si affaccia la Chiesa Arcipretale di Sant'Apollinare che conserva alcune statue realizzate dei celebri plastificatori faentini Ballanti Graziani, un altare maggiore di fine fattura e, in sacrestia, tre affreschi del XIII secolo di anonimo maestro romagnolo. Si segnalano inoltre, la Chiesa dell'Addolorata, detta anche "dei Servi", decorata a stucchi tra i quali spiccano per eleganza quelli della cantoria, e la Chiesa del Carmine, dove si potranno apprezzare belle tele e decorazioni attribuite al Camporesi di Meldola, detto il "pittore dei fiori". 
Nelle immediate vicinanze dell'abitato è possibile visitare uno dei ritrovamenti romani più importanti e meglio conservati del nord Italia: laVilla Romana (I secolo a.C). Con i suoi pavimenti musivi di rara bellezza, la Villa costituisce il cuore di un importantissimo complesso residenziale-produttivo di più di 3.500m2 formatosi in età augustea e attivo fino al IV secolo. Il sito archeologico è immerso in una vasta area di riequilibrio ambientale, con bosco idrofilo e stagno perenne. 

Da segnalare, per gli amanti dei musei 'insoliti', ma di grande valore, due mete assolutamente da non perdere. Nel centro storico di Russi, il Museo di Arte Campanaria , una delle più singolari collezioni di campane formata da oltre quaranta esemplari, alcuni dei quali di raro pregio. Percorrendo invece la strada San Vitale, in direzione Ravenna, si incontra il Museo dell'Arredo contemporaneo una collezione di design e arredamento d'interni tra le più importanti in Europa.

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POLITICHE DI CANCELLAZIONE

Nei dintorni

Da Russi, è inoltre possibile intraprendere un suggestivo percorso che condurrà il visitatore alla scoperta di quattro meravigliose pieviimmerse nel verde della campagna romagnola: San Pancrazio, Sant'Apollinare, San Lorenzo in Vado Rondino e San Pietro in Trento.

Sagre e Fiere

La principale festa del paese, nata da matrici religiose, ma che nel corso del tempo ha sviluppato maggiormente il suo aspetto civile e spettacolare, è La Fira di Sett Dulur che si tiene ogni anno in settembre. "Bel e cót" e "Canèna nòva", tradizione, cantastorie, spettacoli ed artigianato locale richiamano ogni anno a Russi un numero sempre crescente di visitatori.